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It's only my world

vorrei che leggeste ciò che scrivo. Per poi poter scrivere con voi
October 16

I sei finali di le coeur noir

il motivo per cui ho creato sei finali è stupido: ogni persona deve poter decidere che corso dare alla propria storia, senza dimenticare, però, che le proprie decisioni influenzeranno anche la vita altrui. Io ho un finale peferito, non lo nego. ma non lo dirò mai :P

primo finale
VA MALE PER TUTTI
noir tornò in università. Trovò subito la “coppietta felice” Chris ed Anna.
“Come mai voi due non state attaccati? Come mai vivete autonomamente?” chiese non appena li vide.
“Noi..” iniziò Anna “noi non stiamo bene insieme.”
“Ma se sembrate addirittura in simbiosi” è inutile ammettere che Noir gli stava allegramente prendendo in giro.
“Non esiste solo quella simbiosi” Chris inserì dei gettoni nella macchinetta. Estrasse una tavoletta di cioccolata.
“C'è chi troppa e chi troppo poca” Noir si stava riferendo a se stessa. Era caduta per via di un amore impossibile per un uomo che ormai non esisteva più. Parlavano, erano sempre stati insieme. Ma non avevano rispettato il loro essere unici ed originali. Non avevano accettato di essere in due nella coppia, volevano essere per amore o per forza un'unità. In questo modo il loro rapporto si era suicidato: il minimo errore era bastato per disfare tutto quello che avevano creato a fatica.
“Eravamo stufi di far sesso o parlare. Non eravamo capaci di fare entrambi una volta uno ed una volta l'altro. Facevamo od uno o l'altro. Non siamo stati capaci di vivere come coppia normale” Anna baciò il ragazzo sulla fronte. Gli mise il suo anello in mano.
“La settimana prossima avremmo compiuto i due anni assieme. Ormai è finita” disse lui “ognuno per la sua strada”.
Un cellulare suonò: era arrivato un sms a Noir.
Sono stanca di tutto. Ho voglia di correre via dal mondo perché sono stufa di esserci. Noir scusami  se ti ho disturbata. Vado in biblioteca,ho bisogno di scrivere.
Secondo finale
VUOI LA LUNA?BENE SONO PRONTA A TIRARLA GIU' PER TE
Alex ordinò una seconda porzione di sacher.
“Mi hai restituito il mio anello” quello che in classe Noir aveva definito un bastardo era entrato nel locale.
 Noir lo aveva definito un bastardo, ma lei non era Noir.
 Lei era Alex.
 Alex non era una ragazza sicura, anzi era tutto il contrario. Aveva paura di tutto, credeva solo in quello che vedeva: odiava quando le sue certezze venivano minate. Odiava quell'uomo per l'averlo visto con un'altra, lo odiava per quello che le aveva detto dopo quel giorno.
Quel dannato giorno che lei considerava uno dei peggiori della sua vita.
Ma si sentiva lo stesso come un amputato a cui mancava un pezzo di cuore. Fino poco tempo prima se lui le avesse chiesto la luna, lei avrebbe fatto qualsiasi cosa per tirarla giù per renderlo felice.
Fino a poco tempo fa.
Ora lei aspettava qualcosa.
Forse aveva solo bisogno di parlare con lui per capire se qualcosa in lei del passato era realmente rimasto.

Forse.
Ma da sola non poteva capirlo ancora. Le serviva tempo e la persona giusta con cui parlare.
TERZO FINALE
SOLO COME AMICI
Alex era nell'aula d'informatica. Stava letteralmente sopportando una “piattola”, una di quelle persone talmente fastidiose da farti venire l'orticaria e le pustole tutte assieme.
Era seduta ad un tavolino di fronte ad una vetrata che dava sull'ingresso dell'università.
“Senti bello sgomma altrimenti stacco la batteria e te la do in testa finché non vedo il tuo cervello schizzare ovunque. Sei una grandissima testa di cocomero insopportabile e non vedo l'ora che tu ti estingua per salvare il mondo ed il mio neurone. Mi fai schifo e non vedo l'ora che tu sparisca.”
La “piattola” se ne andò con la coda fra le gambe.
La ragazza mise in stand-by il portatile, voleva dieci minuti di pausa. Un'orrenda macchia rosa andava avanti ed indietro.
“A quella vacca hanno messo il fuoco in culo..” pensò la ragazza, molto di malumore.
La “vacca” stava aspettando il “bastardo”. Alex vide la ragazza letteralmente supplicare l'ex. Il ragazzo la cacciò.
“Qualcosa d'intelligente è capace di farla quel tipo..” pensò. In quel momento le arrivò un messaggio sul cellulare
il bastardo le propone un caffè alle macchinette da amici. Il passato è passato ormai. Penso sia impossibile per noi due tornare insieme. Ma non vedo perché rovinare tutto. Salviamo almeno l'amicizia che ci legava.
QUARTO FINALE
SE QUESTO E' AMORE...??
Alex si trovava nel cortile dell'università, stava bevendo l'ennesimo caffè mentre Noir stava fumando.
“Alex sta arrivando il bastardo..”
“Noir il linguaggio..”
“Quello è un bastardo. Ti ha fatto male”.
“Ma mi ha fatto anche del bene, tanto bene ricordatelo”
“Sta arrivando con la lercia”.Noir definiva “la lercia” una ragazza di un anno più piccola di lei, talmente bastarda da andare da Alex a dirle 'mi spiace che tu ti sia lasciata con l'amore della tua vita' per poi provarci con lui meno di due ore dopo, facendogli occhioni da triglia dietro a spessi fondi di bottiglia. I soprannomi dati alla lercia variavano a seconda della stagione e della persona che glieli dava. Alex preferiva definirla “la lumaca caprina”, come facevano molti di quelli che conosceva, per via della barba che portava fieramente su di un mento untuoso.
“Ave lesbicone” disse il bastardo.
Alex gli si avvicinò in maniera malinconica
“Ero convinta che tu fossi l'unico uomo per me. Mi facevi sentire speciale come poche, unica. Adoravo baciarti e far l'amore con te.” Lei si avvicinò a pochi centimetri da lui mentre Noir, con ribrezzo malcelato, tratteneva la lercia “del nostro amore non volevo che rimanesse solo una scia..volevo che rimanesse un marchio..che fosse per sempre..”
Noir rimase senza fiato: alla fine del suo discorso Alex aveva steso il bastardo con un pugno di quelli veramente potenti, dettato sia dalla rabbia che dalla delusione.
“l'unica cosa che rimane per sempre è la mia considerazione per te: sei un fottuto morto di figa come tanti altri, uno che pur di scopare prende in giro tutti. Non prendertela stellina ma mi facevi di più godere quando non c'eri che quando ti davi da fare”
Il ragazzo era a terra. Noir era tentata di fare i complimenti alla compagna: finalmente aveva deciso di dare un taglio al passato, non da bimba fragile ma da donna con le palle.
“Se questo è amore Alex” disse Noir “io sono lesbica sul serio..”
“E io ti seguo a ruota..Se quel tipo è capace d'amare io sono una lesbicona fenomenale..”
QUINTO FINALE
LA LETTERA DI LUI
Alex era rimasta da sola al bar. Decise di accendere il portatile per controllare la casella di posta elettronica. Non appena alzò lo schermo trovo una strana sorpresa: una busta a cui era stato legato il suo vecchio anello di “pseudofidanzamento”, come lo definiva lei. La ragazza aprì la busta
Voglio stare con te per sempre. Sono stanco di soffrire come un cane da solo . Se devo soffrire tanto vale farlo con te. Insieme a te almeno potrò essere felice.
SESTO FINALE
LA PAZZIA DI LEI
Alex pagò il conto del bar. Senza neanche prendere il resto corse fuori dal bar e andò davanti alla casa di lui. Si sedette sui gradini dell'ingresso. Lui uscì
“Cosa vuoi?” le chiese
“Stare con te per sempre. Non crederò mai al fatto che per nove mesi tu non mi abbia amata. Non ho problemi ad accettare il pensiero di un tradimento. Le stronzate le fanno tutti. Non mi importa se ora mi insulti. Voglio te perché ti ritengo l'unico uomo della mia vita.”
“Da quanto sei qui?” le chiese
“ circa tre ore..”
“tu sei pazza”
“non me ne ero accorta”
Lui le si sedette di fianco, lei aveva gli occhi che piangevano. Lui le porse un fazzoletto ed iniziarono a parlare.
 
 
 
 
 
 
 
October 03

cuore nero (i primi 4 capitoli)

 

DESCRIZIONE DI UN ANGELO NERO


Sono un angelo decaduto che sta tentando di volare via.

Il mio desiderio è di poter finalmente aprire di nuovo le mie nere ali per poter volare lontano, con le mie forze. Il mio desiderio è poter tornare a splendere ancora.

Vorrei poter volare alta nel cielo una volta ancora , una volta sola.

Vorrei con tutta la mia anima rivedere ancora la luce, quella luce che mi attirata.

Vorrei rivederla ancora una volta, una volta sola.

Voglio sentire ancora quel calore che mi aveva invaso l'anima.

Ero felice.

Ero me stessa.

Le mie ali rilucevano. Io splendevo.

Le mie ali erano forti. Io volavo alta nel cielo azzurro pieno di sole.

Ora non sono più felice.

Le mie ali sono nere come il catrame. Io mi sento scura.

Le mie ali sono deboli e stanche. Sono legata a questa terra piena di lacrime e di oscurità.


VOLANDO ALTA NEL CIELO


“il mio nome è Noir..piacere..” una ragazza entra nell'aula universitaria “mi potreste aiutare per favore?”

“Dicci pure”

Il gruppo si mise ad osservare la nuova arrivata: era piuttosto alta, superava quasi tutte le altre ragazze presenti nell'aula. I capelli e gli occhi erano neri come il catrame, la pelle bianca come la neve.

“Sto cercando la lezione di teologia”

“Ci sto andando anch'io, ti accompagno.” un ragazzo chiuse il portatile. Era totalmente differente da lei con la sua pelle abbronzata ed i suoi capelli ossigenati. “il mio nome è Andrea.”

“Lieta di conoscerti”

“La persona che sta facendo finta di non stare osservando tutto si chiama Alex” Alex alzò una mano in segno di saluto. In realtà stava sul serio sistemando i suoi appunti. E ascoltando tutto.

“I due appiccicosi” disse Andrea indicando una coppia di fidanzati “sono Chris e Anna. Non preoccuparti, sanno vivere anche in maniera autonoma e isolata”

I due non si staccarono nemmeno. Si limitarono a guardare un secondo durante il loro bacio di incredibile durata.

“Non preoccuparti..tutti e tre sono pronti ad aiutarti in quasi tutte le situazioni possibili qui dentro...anche se non sembra..”

Noir abbozzò un sorriso timidissimo. “Sono molto felice di conoscere tutti e 4”

“Come mai questo nome strano? Nero...eppure a me sembri una ragazza piena di luce” Alex chiuse il libro

“Mia madre era francese...”

“Ma Noir non è un nome maschile?”

“Come il tuo. Ciò che conta non è il nome per una ragazza. Se una donna è donna può chiamarsi anche Asdrubale. Non importa se la rosa si chiama sasso o albero. Continuerà ad essere un fiore tenero e delicato, che tenta di difendersi con quattro misere spine. Continuerà ad essere un fiore simbolo d'amore”

“La rosa nera è simbolo di un amore triste, un amore che non avrà mai un futuro”

“Ma la rosa bianca Alex è simbolo di un amore puro, quasi infantile. La rosa rossa è simbolo di un amore carnale, sensuale. La rosa gialla di un amore possessivo. La rosa rosa di un amore dolce e gentile, spirituale. Tutte le rose sono simboli dell'amore. Un amore ha tanti colori, non uno solo.”

Andrea ripose il suo portatile nella borsa “andiamo a lezione di pretologia?”

“Vengo anche io” disse Alex.

I tre se ne andarono lasciando i due piccioncini da soli nell'aula. Dieci minuti dopo Chris ed Anna si staccarono.

“Diavolo..” disse lui ad alta voce “avrebbero potuto chiamarci..”


A LEZIONE DI TEOLOGIA


I tre entrarono nell'aula.

“merda..”

“che succede Alex?”

“voglio andarmene.”

Noir non riusciva a capire. Alex le spiegò “Quel tipo lì seduto mi ha fatta soffrire moltissimo”

Noir la prese per mano “Ho sofferto anch'io per amore. Per amore sono stata cacciata dal paradiso, il mio cuore è diventato nero a causa di quell'uomo..”

Andrea si mise davanti a loro

“è ora di voltare pagina ragazze. Andiamo a sederci...l'ultima fila è deserta..io vado lì”

Noir invece andò in un posto sul davanti, nel mezzo “Non voglio mettermi in disparte. Io voglio prendere le redini della mia vita. Io voglio essere davanti, non voglio mettermi in disparte, mai.”

Alex la seguì “Voglio provarti a dare ragione”.

Le due si misero in prima fila.

Il ragazzo crudele si alzò “Salve puttanella, vedo che ti sei fatta lesbica”.

Alex non rispose. Noir stava per esplodere.

“Non hai neanche le palle di rispondermi?”

“Tu non hai mai avuto le palle di amare qualcuno veramente. Sei stato capace di prendermi in giro. Ora stai solo manifestando la tua vera identità. Il problema è che io sono ancora innamorata del ragazzo che ho conosciuto il primo giorno. Quindi se lo vedi passare digli che io lo sto ancora cercando.”

Noir si risedette. Il ragazzo fece per offendere ancora. Noir si alzò in piedi e gli intimò di piantarla. “Offendere una persona fragile è comodo, prova a prendertela con me”

“Cosa vorresti farmi signorina?”

“Voglio liberare almeno lei visto che non posso liberare me stessa. Voglio che tu possa continuare ad amare ancora. Ma voglio che tu la smetta di farle e farti del male”.

Il ragazzo se ne andò. Noir si risedette.

“Perché hai detto quelle parole?”

“Non lo so neanche io credimi”.



L'ANGELO NERO E IL CUORE SANGUINANTE


Alla fine della lezione le due ragazze andarono a prendersi un caffè da sole.

“Mi sembra di essere uguale a te” disse Noir “Siamo entrambe in una vita che non ci pare la nostra”

“I nostri cuori sono sanguinanti ma il mio cuore non è nero dal tutto. Non voglio smettere di sperare di essere felice”

“Il cuore di una persona triste è nero”

“Il mio cuore vuole tornare bianco. Io al contrario di te voglio tornare a sorridere in un modo o nell'altro”.

Noir si alzò dal tavolo “pago io le consumazioni. Ora penso che sia meglio per te restare da sola”

September 19

dedicato...parte 2

questo testo è dedicato ad un coglionotto che credeva di essere l'unico al mondo
questo testo è dedicato ad un sporco traditore che pensava di essere speciale
questo testo è dedicato ad un bastardo che giocava con gli altri pensando di essere il migliore.
questo testo è dedicato alla più grande feccia mai esistita, che giocava coi sentimenti persino del suo migliore amico
questo testo è dedicato ad un idiota di proporzioni monumentali
che farebbe meglio ad estinguersi
per salvare il mondo dalle sue stronzate.
 
 
baci a tutti! questa è opera totalmente mia ed è sul serio dedicata XD

dedicato

ho fatto una cazzata senza pari. Pensando di farmi del bene mi sono fatta del male.
ora sto male.
Non riesco più a vivere.
Mi manca un pezzo di vita.
Tu ormai mi hai esonerata dalla tua, per te io non esisto più. Ridi e godi felice ogni giorno che passa.
Mi hai sostituita e dimenticata.
Questo fa male.
Ancor più dell'essere stata lasciata.
 
September 05

scusate...

avevo messo il testo di tallulah senza mettere la canzone di sottofondo ..mi faccio perdonare...T_T
     
 
August 27

tallulah

nota personale

tallulah è una canzone dei sonata artica, uno dei miei gruppi preferiti. Il testo originale è http://testimania.leonardo.it/testi/testi_sonata_arctica_2084/testi_silence_5416/testo_tallulah_64243.html e la traduzione la trovate http://testimania.leonardo.it/testitradotti/884.html. Ho saltato tutte le ripetizioni del ritornello..rendeva tutto pesante :P

a me piace, a voi nun saccio :P. Mi spiace solo che questo "testo" sia solo la riproduzione del mio tentativo fatto con shy. (ieri sera non avevo altro da fare che scrivere..allora prima di pranzo..pubblico!!!)

 


Remember when we used to look how sun set far away'
And how you said: "this is never over"
I believed your every word and I quess you did too
But now you're saying : "hey, let's think this over"

io credevo in quello che mi dicevi. Credevo che il nostro amore fosse per sempre. In realtà il nostro amore è finito da tempo. Il tramonto finisce. E' ora che venga l'alba

You take My hand and pull me next to you, so close to you
I have a feeling you don't have the words
I found one for you, kiss your cheak, say bye, and walk away
Don't look back cause I am crying

Tu non hai mai avuto parole per me. Non mi volto indietro perchè tu non stai piangendo. Stai ridendo perchè sei contento di avermi lasciata. Tu non hai più baci, preferisci darli alle altre donne che dici che ti amano.

 

I remember little things, you hardly ever do
Tell me why.
I don't know why it's over
I remember shooting stars, the walk we took that night
I hope your wish came true, mine betrayed me

è finita perchè siamo troppo diversi. Tu hai la tua voce, io ho la mia. Non potremo mai cantare assieme. Le nostre voci sono troppo discordanti. Quella notte io ho espresso il desiderio di essere felice. Quella notte tu hai espresso il desiderio di essere felice. Nessuno dei nostri desideri ora sarà realizzato e lo sai.

You let my hand go, and you fake a smile for me
I have a feeling you don't know what to do
I look deep in your eyes, hesitate a while...
Why are you crying'

piango perchè mi ero illusa sul fatto che tu mi amassi. Piango perchè mi ero illusa sul fatto di essere amata. Sorrido perchè mi ero illusa di poter essere amata da uno come te. Sorrido perchè sono felice che un bastardo come te non mi ami.


Tallulah, It's easier to live alone than fear the time it's over
Tallulah, find the words and talk to me ,oh, Tallulah,
This could be... heaven

sono stanca. Non ho voglia di parlare con te ancora. Ho tentato. Ora sono stanca. Voglio riposare le mie stanche ossa. Quello per me sarebbe il paradiso.

I see you walking hand in hand with long-haired drummer of the band
In love with her or so it seems, he's dancing with my beauty queen
Don't even dare to say you hi, still swallowing the goodbye
But I know the feelings still alive- still alive

I tuoi sentimenti non esistono più per me. Io non sono più la tua regina. Non sono la regina di nessuno se non di me stessa. Lui mi rende felice perchè mi è amico. Lui mi rende felice perchè mi è solo amico e non vuol essere tutto per me. Lui vuol entrare nella mia vita a piccoli passi. Tu vuoi essere la mia vita. Ti ho lasciato. Non ho niente più a che fare con te.

I lost my patience once, so do you punish me now
I'll always love you, no matter what you do
I'll win you back for me if you give me a chance
But there is one thing you must understand

Io la pazienza con te l'ho persa troppe volte. Non mi hai mai amata, ti faceva solo piacere stare con me. Non voglio nessun tentativo ancora, sono stanca. Nessuno ha vinto qui, tutti abbiamo perso. C'è una cosa che devo capire, una sola. Io voglio essere felice. Ti ho amato. Al passato. Sto provando a dimenticarti. Al presente. Amerò ancora un'altra persona. In un futuro lontano da te.

 





  

August 25

riguardo al tentativo pro banner

vi invito semplicement e acliccare sopra uno dei banner mancati ^^ il sito è in costruzione ma spiega tutto
August 18

ESAGERAZIONI???

vi ricordate qualche tempo fa? ho "pubblicato" una giornata nera, quella dell'esame di patente (il pericolo pubblico nr 1 per intenderci)..

ebbene si..

la patente l'ho presa..

come tutte le donne io sono solo un tantino nevrastenica..

mi dan fastidio quelli che, mentre tu rispetti il limite della velocità, ti sorpassano strombazzando...e che fan pigliare infarti alle vecchiette a cui IO dovevo far pigliare 1 infarto...

Sono una brava autista, rispetto sempre i pedoni. Ma i pedoni non rispettano me..perchè osano attraversare ovunque per poi mettersi a parlare in mezzo alla strada facendo finta che un pandino blu (non scherzo, blu come la barra dello start qui sotto)(che  ti si ferma a pochi centimetri perchè tu pirla di uno attraversi su di una strada con limite massimo 90 km/h) non esista. Per poi incavolarti se mi metto a suonare. Per poi logicamente tapparti la bocca quando vedi uno scheletro appeso allo specchietto retrovisore e la jolly roger sulla mia maglietta...sono solo una tenera ragazza..

Se il codice della strada dice, adorato autista, di mettere le frecce...mettile stellina...non far rischiare la vita a sei persone perchè tu segni dritto poi vai a destra...oppure rispetta le precedenze...

altra cosa...donne truccatevi a casa! lo specchietto retrovisore serve per vedere la sottoscritta che vi sorpassa!

Il gatto dei vicini, poi, ha preso un'abitudine malsana..Si addormenta sempre sotto l'automobile. Ogni volta che l'accendo vedo sto esserino peloso che scappa via. E il vicino incavolato perchè il suo gatto sa da benzina..

 

poi son io nè?

 

ps il titolo è collegato al testo vecchio. Durante il mio primo tentativo di esame ho preso sotto un piccione :D

August 03

sotto l'ombrellone

puf!!! oggetto budinoso in avvicinamento!!!

La prossima volta è meglio dire "Alex White che si getta mollemente su di un lettino".

A parte questo...

avete mai notato che in spiaggia molti danno il meglio di se in quanto a bruttamenti vari?

Un esempio altamente scemo sono..i peli nella zona bikini di quelle signore che dicono "è madre natura che lo vuole"..porco di un demone incartapecorito..ma i tuoi ormoni sono in rivolta? Posso capire quelle che hanno una sottile peluria bionda..ma tu che hai i tronchi d'albero neri e spessi..depilati e fammi mangiare te ne prego!

Gli uomini alla vista di un paio di tette decenti sbavano al pari delle lumache...ma il vecchietto con la manina fissa per nascondere il cavallino rampante non è troppo?? D'accordo che i costumi si fanno sempre più mini (lodevole è il reggiseno della signora francese solo coppe e piccole pure quelle) ma non è esagerato?

Il record in questo caso lo prende una pregiata signora milanese ultracinquantenne. Nonostante la prima che le arrivava al ginocchio, la pelle stile "cartina geografica 3d con tante rughe", la cellulite incipiente, la trippotta eccetra ecccetra..lei si ostinava a mettere un costume bianco (che da bagnato diventava invisibile), scollato fino all'ombelico e pieno di charmies. E' stata una prova di coraggio degna di nota..per il mio stomaco delicato.

 

Moltissimi sono stati anche quelli che ostentavano lavori e ricchezze. Memorabile è stata un'altra milanese che veniva al mare in Italia solo per "prendere il colore per non sfigurare ai caraibi", Notare che indossava, patita di moda qual'era, un costumino bikini imbottito...che andava di moda tre anni fa. Notare anche che per prendere il colore andava in una pensione a mezza stella che pareva una stalla...voleva risparmiare per i caraibi o stava raccondando tante di quelle balle da riempire la bassa marea?

 

Con la migliore delle perle vi saluto.

Avevo un vicino d'ombrellone ridicolo, un nonnino mantovano coi nipotini, probabilmente divorziato (non aveva fede). Questo signore tentava di conquistare due signore sfoggiando cultura senza eguali. In poche parole era un professore universitario di fisica che scriveva per riviste d'arte e faceva parte dell'accademia della crusca. Dopo aver sentito che faceva anche il giornalista mi è venuta un'ideina malefica. Dopo aver messo in bella vista tre copie di focus gli ho chiesto per che testata lavorasse (mii che italiano correggiuto). Logicamente il malefico vecchietto ha visto le riviste e mi ha risposto "focus lo conosci?".

logicamente la malefica white gli ha chiesto di salutargli raymond. Dopo aver sentito un "chi sarebbe raymond scusa?" la maleficissima white, logicamente sghignazzando, gli fa vedere l'elenco della redazione e si presenta.

Logicamente le signore se ne sono andate con un "l'avevo detto io che quello era gonfiato".

Adorabili vecchiette..

ps: dieci giorni al mare da non rifare...non ho mai avuto un momento di tranquillità . baci baci :=

pps sono una dei moderatori di focus.it vi invito a farmi una visitina :P


July 13

alt

artisticamente
languisco
troppo.
attendo
limpidi
turbini,
amorose
libidini
tempestose.
 
 
ora mi fermo e rifletto...specie prima di scrivere!
July 07

per favore

novemila volte
te lo direi ancora
oltre le mille che ti ho già detto.
Voglio danzare con te sulle onde del vento
voglio danzare con te sui colori del mare.
Vorrei star con te per sempre.
Per favore
amami
July 03

una mia amica e il suo pazzo amore

mi è successa una cosa strana.
Ho capito quanto un uomo può essere bastardo e aprofittatore.
Per curiosità ho chiesto ad una mia amica "ma tu e lui vi filate?"
la risposta mi ha spiazzata: "scopiamo e basta" mi ha detto lui.
Non facevano neanche l'amore, scopavano e basta.
Questa cosa mi ha resa triste, vedevo che per lei era l'unico modo di aver lui.
Sono triste per lei
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Updated 4/21/2008
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